La sera del 24 maggio abbiamo salutato le maturande. Abbiamo iniziato la nostra festa con la celebrazione dell’eucarestia in onore delle nostre sante fondatrici, Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa.

La sera del 24 maggio abbiamo salutato le maturande. Abbiamo iniziato la nostra festa con la celebrazione dell’eucarestia in onore delle nostre sante fondatrici, Bartolomea Capitanio e Vincenza Gerosa. Ha celebrato don Roberto De Nardin che ci ha accompagnato in vari momenti dell’anno. Nell’omelia ha esordito partendo da una frase del Piccolo Principe di Antoine de Saint Exupery: L’essenziale è invisibile agli occhi, e da questo ha ripercorso il vangelo della liturgia – il brano di Matteo 25- in cui sono riportate le opere di misericordia, tanto care alle nostre sante. E il bene è proprio così, ha ricordato don Roberto, si manifesta nelle piccole opere, nel dare da mangiare a un affamato, da bere a un assetato, ospitalità a chi è senza casa … è un bene che tutti possiamo compiere, un bene invisibile ma essenziale per rendere la nostra vita bella, per essere nella pace del cuore. E con questo augurio ha concluso la SS Messa.

La serata è continuata con la visione di un video simpatico con i volti delle nostre ragazze maturande e poi il via ai giochi, preparati da altre compagne, che hanno lavorato sodo in questa settimana, nonostante prove e verifiche scolastiche.

Infine il dono: una pendrive a forma di cuore, un segno per far memoria di quanto vissuto in questi cinque anni e un dono utile per il loro futuro.

È stata una serata divertente anche se qualche lacrimuccia non è mancata.

A queste giovani auguriamo tutte ogni bene e che possano far esperienza di ricevere e donare quell’Invisibile che è essenziale alla loro vita e che è solo Amore: Gesù.

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Progetto formativo
La comunità dell’Istituto “Sperti” nel servizio educativo si propone la crescita umana, cristiana e culturale delle giovani convittrici, in collaborazione e in accordo con la famiglia.
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